Aperti!
Questa piccola parola, «effatà – apriti»,
riassume in sé tutta la missione di Cristo.
Egli si è fatto uomo perché l’uomo,
reso interiormente sordo e muto dal peccato,
diventi capace di ascoltare la voce di Dio,
la voce dell’Amore che parla al suo cuore,
e così impari a parlare a sua volta il linguaggio dell’amore,
a comunicare con Dio e con gli altri

(Benedetto XVI)

Lettera aperta novembre 2012 - Aperti!

E voi?...
L’Anno della fede è un invito
a un’autentica e rinnovata conversione al Signore,
unico Salvatore del mondo.

Soltanto chi accetta di seguire Gesù sulla sua via,
di vivere in comunione con lui nella comunità dei discepoli,
può avere una conoscenza autentica di Gesù.

(Benedetto XVI)

Lettera aperta ottobre 2012 - E voi?

Fratello, sorella e madre
Fare della comunità una famiglia di famiglie
è la legge fondamentale della missione.
La chiesa può diventare testimonianza persuasiva per il mondo
solo se è casa della comunione.
La festa e la domenica
sono il momento per rinnovare la vita ecclesiale,
così che la comunità credente assuma il clima della vita familiare
e la famiglia si apra all’orizzonte della comunione ecclesiale.

(Cfr Catechesi in preparazione all'incontro mondiale delle famiglie)

Lettera aperta marzo/aprile 2012 - Fratello, sorella e madre

Il figlio del carpentiere
Gesù appartiene al «mondo del lavoro»,
ha per il lavoro umano riconoscimento e rispetto;
si può dire di più: egli guarda con amore questo lavoro,
le sue diverse manifestazioni, vedendo in ciascuna
una linea particolare della somiglianza
dell'uomo con Dio, Creatore e Padre.
(Laborem Exercens 26)

Nel mondo si può vivere una vita magnifica
quando si sa lavorare e amare.
Lavorare per ciò che amiamo e amare ciò per cui lavoriamo
(Tolstoj)

Lettera aperta febbraio 2012 - Il figlio del carpentiere