Viaggio nel Vangelo – Terra Santa 20-30 agosto 2014

Diario di viaggio: Alberto - Monte Tabor
La solitudine con Dio

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Nazareth ore 5,30: La sveglia.... “oing..oing...” “ma che sveglia.. è??” .... “ Non accendere la luce.. le zanzare...!!!” “non accendere la LUCE!!!” .... “Lo zaino.... dentro tutto... presto... ecco... siamo in ritardo come al solito.... Dormi sempre.... come al solito... fino a 5 minuti prima..... sempre in ritardo... Suor Agnese suona già la chitarra... ” “ ..azz... ma cosa usa per doparsi?” “piantala... presto andiamo”.
Tutti in fila... da Padre Paolo... il caffè è pronto... caldo.... forte.. Padre Paolo viene con noi... “buono il caffè”... “usciamo dal portone... aspettatemi alla rotonda... chiudo e vi raggiungo”..
Pant.. pant ... pant.. mi fanno male i piedi... dura la vita del pellegrino... “scusa ma il pellegrino non prende mai l’autobus? Con tutti quelli che passano....?” “ Stai zitto cammina e prega!!!” “ave o Maria piena di grazia... pant... pant.. pant...” Auto sfrecciano veloci.. roaorrr.... La luce dell’alba comincia a far capolino... pant... pant... pant.. “piena di Grazia il signore è con te...”.
Pellegrini!!!! Stop!!! ... spuntino e riflessione... “ aaaahhh era ora... non ne potevo più ho una fame che non ci vedo”... marmellata che gira... 13,5% di frutta... ma Agn..?... zitto il pellegrino si adatta.... “va beh.. si adatta... ma il 13,5%... mah... ....”
Pellegrini!!! Avanti!! Pant... pant.. pant... sale il sole... il caldo aumenta... inizia la salita.... Roaorrrr pulmini che sfrecciano.. “ma non sono i pulmini per i pellegrini???” “zitto e cammina!!” “ma che caldo faà!!!” “... Agnese... canta.. e suona...” “pant .. pant.. pant.. si... Dopa.. per forza.. o si dopa.. o il Buon Dio la spinge.. non è possibile altrimenti...”. La salita è sempre più dura.... Il caldo sempre di più... forte...
Padre Paolo si ferma... la valle ai nostri piedi... verde rigogliosa Galilea “la terra promessa” di colpo lo capisco.. tutto si illumina... eccola la terra promessa a Mosè.. da Dio.... Padre Paolo ci chiama.. con dolcezza... ci raduna, proprio davanti ad un fiore... Il giglio del campo:
Matteo 6,24-34 28 E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. 29 Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. È proprio vero... è proprio vero... nemmeno Salomone.... il giglio è bellissimo... l’eleganza del bianco del giglio ed il verde della pianura... è bellissimo davvero.... Pant... pant... pant... si ricomincia... si sale sempre di più... “ma quanto è alta sta collina?” ecco ci siamo un arco di pietra ci dà il benvenuto... ormai non manca molto.. non può mancare molto me lo sento... o almeno spero... o almeno così sperano i miei piedi.... Ecco il cancello.. ecco in fondo la chiesa... “ma come è grande...” ci siamo... ci siamo... sedetevi riposatevi.. per il pellegrino è giunta l’ora.. del riposo... Padre Paolo se ne va.... Rapido, con un’auto.. poco tempo per salutarlo... “mi sei entrato nel cuore.. Grazie Paolo Grazie per la tua dolcezza e per la tua accoglienza ” non potrò dimenticarti....

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Scende la sera... i ragazzi della comunità finiscono di lavorare... si chiudono i cancelli... la notte è fresca è silenziosa.. il cielo, le stelle... il cantico delle creature.... “Laudato sii mi Signooore.... Per le stelle luminose e belle..” i balli i canti dell’Agnese... “ci vuole il cuore per comprenderlo.. ecco cosa ho capito... qui sul Tabor..” “ci vuole il cuore che poi guiderà la ragione.....” “come Giovanni e Pietro... che vedono la trasfigurazione di Gesù.. vedono Gesù parlare con Elia e Mosè..” “ chi non sa vivere in solitudine con Dio non saprà mai costruire relazioni profonde di comunità...” ecco cosa il cuore mi dice... attraverso le parole di Suor Agnese.. “Saper vivere in solitudine con Dio...” da qui si parte... questo per il mio cuore.. è il Tabor....
Ma in fondo ho capito anche che “.... no... l’Agnese forse non si dopa....”. Ma attraverso di Lei e attraverso i miei compagni di viaggio... devo imparare con tutto il cuore a cercare “la solitudine con Dio” senza.. non si può...

Alberto