Io Bartolomea

«Sapete che nella vita di ciascuno ci sono fatti in sé banali, o strane coincidenze, che lasciano un segno profondo... cose accadute, parole dette magari da bambini... sarà capitato anche a voi... Bene, per me fu un gioco a lasciare questo segno. Prendere un filo di paglia, sperando che sia il più lungo, perché a quello è legata una promessa: chi lo prende sarà la prima a farsi santa! Per me quella pagliuzza capitatami tra le mani è stata ben più che un gioco...

lo ci ho sentito una chiamata, una predilezione... È stata una specie di scommessa, ma non tra me e me; dentro questa storia c’era un Altro. Con il mio entusiasmo di ragazzina ho risposto allora come ho saputo a quel Dio che - a mio modo - già volevo amare. E a lui è bastato così! Prima di lasciare le Clarisse mi ero consegnata interamente a Dio; ero entusiasta di questa scelta, e volevo renderla vera nella concretezza di ogni giorno. Dio mi aveva più volte fatto comprendere e gustare nel silenzio della preghiera, quanto fosse grande l’amore suo verso di me, quanto con questo amore circondasse tutta la mia vita, instancabilmente. Mi aveva fatto cogliere che la mia stessa persona, le mie capacità erano amore suo e tutto questo era per me un irresistibile richiamo ad amare a mia volta.

Quella carità che abbiamo visto in Gesù per le strade di Palestina, fatta di sollecitudine, tenerezza, umiltà.
Quella carità che ogni giorno di più leggevo nel volto del Crocifisso, che dà se stesso fino a morire, per averci nella sua Vita... Quella carità che ritrovavo immutata ogni volta, quando guardavo il Pane dell’Eucaristia, e di cui io stessa avrei voluto bruciare, perché ogni giorno ne ero nutrita... Quella carità faceva nascere in me un gran desiderio di impegnarmi a favore del mio prossimo con tutte le mie forze. Mi sembrava che Gesù stesso mi raccomandasse una per una quelle persone alle quali avrei potuto, con lui, essere d’aiuto. Ed è rispondere a questo invito che rende beati».
(Pellegrinaggio alle Origini. Rievocazioni)

Meditazione sull’amore di Dio - Scr III, 112 - 113

Offerta pel voto di Castità verginale perpetua - Scr lII, 693 - 693